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In Italia esistono tre tipi di matrimonio:
- il Matrimonio Civile: (celebrato in comune),
eseguito dall'Ufficiale di stato civile;
- il Matrimonio Canonico: (solo in chiesa)
celebrato davanti al Ministro del culto cattolico;
- il Matrimonio Concordatario: ( prima al comune
e poi in chiesa ) celebrato davanti al Ministro del culto cattolico (
Parroco ) ma regolarmente iscritto nei registri di stato civile.
Documenti necessari per il matrimonio civile:
Grazie alla legge Bassanini del 1999 le richieste
per i documenti necessari a contrarre matrimonio si sono enormemente
semplificate grazie all’autocertificazione.
Per il matrimonio civile occorre che uno dei due fidanzati, circa due mesi
prima del matrimonio, si rechi presso l'ufficio del Comune di residenza
per firmare un documento (con i dati personali degli sposi), chiedente
l'appuntamento per la promessa di matrimonio.
L'ufficio stesso richiederà tutta la documentazione che necessita, dopo
di che contatterà personalmente i futuri sposi per fissare con loro la
data del giuramento.
Una volta pronti tutti i documenti si potrà procedere ad effettuare il
Consenso.
Per questo occorrono un testimone e un genitore (entrambi muniti di un
documento di identità valido); in assenza del genitore occorre una copia
integrale dell'atto di nascita, rilasciata dal comune di nascita, tale
documento si richiede o personalmente o tramite un parente munito di un
documento di identità del richiedente.
I testimoni possono essere anche gli stessi che presenzieranno al
matrimonio.
Le pubblicazioni verranno esposte per 8 giorni consecutivi alla porta
della casa comunale (nei comuni di residenza di entrambi gli sposi);
nell'atto saranno indicate le complete generalità degli sposi ed il luogo
ove intendono contrarre matrimonio.
La pubblicazione porta a conoscenza tutti della decisione dei due futuri
sposi di contrarre matrimonio, questo nel caso in cui qualcuno fosse
contrario alle nozze.
Concluse le pubblicazioni gli sposi dopo quattro giorni otterranno il
"nulla osta" al matrimonio che per essere valido dovrà essere
celebrato entro 180 giorni, pena la decadenza di validità dei certificati.
Casi particolari
Esistono diversi casi in cui bisogna presentare anche altri documenti:
Nel matrimonio con o tra minorenni ma che abbiano almeno 16 anni: occorre
il decreto di autorizzazione del Tribunale dei minore.
Nel caso di matrimonio con un divorziato o entrambi: occorre copia
integrale dell'atto di matrimonio precedente, completa dell'annotazione
della sentenza di annullamento. Suddetta annotazione viene rilasciata dal
Tribunale del comune dove è stato celebrato il matrimonio, previa
autorizzazione della Procura della Repubblica competente.
Per il matrimonio con o tra cittadini stranieri: occorre il nulla osta del
Consolato o dell' Ambasciata del paese di origine.
Documenti occorrenti per il rito religioso:
Per il rito religioso gli sposi dovranno
procurarsi oltre ai documenti necessari per il matrimonio civile anche i
seguenti documenti:
Certificato di Battesimo: da richiedere nella parrocchia in cui è
avvenuto il battesimo.
Certificato di cresima: nel caso in cui sul certificato di battesimo sia
menzionata anche la data della cresima non c'è bisogno di un ulteriore
documento, se così non fosse, lo si deve richiedere nella parrocchia in
cui si è stati cresimati.
Certificato di libero: occorre solo se uno degli sposi o ambedue, dopo il
compimento del 16° anno di età, abbiano vissuto almeno un anno in una
diocesi diversa da quella dell'attuale domicilio.
Attestato di frequenza del corso matrimoniale: garantisce l'avvenuta
frequenza, da parte degli sposi, del corso pre-matrimoniale il quale viene
svolto con modalità e frequenza diverse a discrezione delle varie
parrocchie.
Una volta ottenuti tutti i documenti, i futuri sposi devono presentarsi
nella parrocchia prescelta.
Il parroco predisporrà una serie d'incontri per la preparazione al
matrimonio alla fine del quale
dichiarerà il suo consenso alle nozze.
Dopo tale colloquio verranno affisse le pubblicazioni religiose che
dovranno
essere visibili per otto giorni presso la Parrocchia ove saranno celebrate
le nozze.
Per sposarsi in una chiesa diversa da quella degli sposi occorre il nulla
osta ecclesiastico da richiedere al Vicariato.
Requisiti richiesti dalla legge italiana per
contrarre matrimonio:
Bisogna aver compiuto il 18° anno d'età per
entrambi gli sposi; suddetta età può essere abbassata a 16 anni con
decreto del Tribunale dei Minori a condizione che il giudice abbia
accertato la maturità psichica del minore e che non incorrano gravi
motivi.
La libertà di "status" ovvero la mancanza di un vincolo
derivante da un precedente matrimonio che abbia effetti civili.
L'inesistenza di rapporti di parentela o affinità tra gli sposi.
Il matrimonio è vietato tra, chi è stato condannato per omicidio
consumato o tentato, ed il coniuge della persona offesa dal delitto stesso.
La donna deve attendere almeno 300 giorni dallo scioglimento o
l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del precedente
matrimonio. Non dovrà attendere tale termine se:
- il matrimonio sia stato dichiarato nullo per:
- impotenza di uno dei coniugi
- quando il matrimonio non è stato consumato
- quando lo scioglimento è avvenuto dopo tre
anni di effettiva separazione.
- La sanità mentale per cui l'interdetto per
infermità di mente non può contrarre matrimonio.
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